Villa Verucchio / Centro di Preparazione Olimpica Acqua Acetosa “Giulio Onesti” 17/05/2011. Ebbene si a meno 3 giorni dal “Campionato europeo forme 2011” che si terrà a Genova, siamo pronti a svelare “il segreto di pulcinella”, che non abbiamo mai osato confessare per scaramanzia. Come sicuramente molti sanno, quest’ anno c’è un pezzetto in più di Emilia-Romagna, oltre alla storica Maestra Mariella Chiappelli, che gareggerà per la nazionale italiana di Taekwondo.
Stiamo parlando in particolare del Trio Maschile B (over 35) quest’anno composto da Roberto Boghi ( Yonghon Taekwondo). Nadir Giunchi ( Regis Bologna) e Sotgiu Giovanni ( Dinamico Taekwondo Perfugas ). Che se la dovrà vedere con i “big” delle forme europei nella bellissima cornice della città di Genova. “Quando abbiamo saputo della prima convocazione di Nadir in nazionale a Roma, eravamo già al settimo cielo, anche se non e’ della nostra palestra, ma assieme a noi aveva combattuto mille battaglie ed era quello che per noi contava perche’ se lo meritava al 100%” , dice il presidente dello Yonghon, Berretta Sigfrido, “Pochi giorni dopo, quasi a volerci tenere sulle spine, nella buca delle lettere di casa Boghi, Roberto, ha aperto quella che noi scherzosamente abbiamo rinominato, “la busta con i biglietti per il paradiso” e non vi dico la contentezza e l’ orgoglio che abbiamo provato anche se si trattava di una convocazione ad un raduno.”
Da li tutti i sabati i romagnoli si sono spostati a Roma per allenarsi sotto le direttive del coach Andrea Notaro con l’unico obbiettivo di non mancare il bersaglio e di trovare subito un metodo di lavoro efficace che gli potesse aiutare a colmare quel gap tecnico necessario per competere a livelli europei.
“Anche se è stata dura dover lasciare gli affetti a casa tutti i fine settimana, il sacrificio, di investire tutto questo tempo in questo obbiettivo, aldilà delle ore canoniche di allenamento settimanale, ci ha dato forse la marcia in più, che ci ha permesso di rimanere oltre i classici raduni di allenamento e di averci fatto conquistare un posto in nazionale”, commenta un pimpante Roberto.
Quindi dopo 4 mesi di duro lavoro ( nessuno si immagina quanto lavoro c’e’ dietro a una gara del genere anche durante la settimana), un lavoro di cesello oseremmo dire, che Nadir, ci ha insegnato durante la sua collaborazione con noi, possiamo dire che è già è bellissimo esserci, e in parte lo è, ma ora che abbiamo fatto questo miracolo, puntiamo senz’altro ad arrivare più in l’ ha possibile, per regalare all’ Italia del Taekwondo, hai nostri cari colleghi e a tutti i nostri cari affetti che ci sostengono e ci danno forza vitale, un bellissimo risultato agonistico!
Un imbocca al lupo a tutta la comitiva italiana, fatevi onore ragazzi!!