Auguri Amici
Cari compagni ,
ma anche amici ( si perche’ ho scoperto che ci leggono in parecchi
), questo periodo di vacanza semiforzata e’ davvero molto bello, o meglio, e’ bello perche’ tutti sappiamo che non staremo senza la nostra amata routine settimanale ancora per molto tempo. E allora via libera al riposo dei guerieri ne avevate bisogno, e ne avevamo bisogno. Ricarichiamo le pile con i nostri cari affetti, con le nostre famiglie, con i nostri amici, le borse vuote, le protezioni appese all’ aria, le corazze slacciate e le cinture appese. Quello che e’ appena passato e’ stato un grande anno, non posso piu’ nascondermi dietro alla scusa che noi siamo una società giovane, questo per noi e’ il 4° anno, iniziato da poco ma pur sempre 4°. Un anno che a parole si fa’ fatica a spiegare e andrei sempre a finire in discorsi che sanno di melassa, senza sforzarmi tanto, perche’ abbiamo fatto molto di piu’ di quello che un progetto di 1 corso di arti marziali puo’ fare.
Infatti in queste righe di fine anno, esistono, per farvi salire sul mio personale punto di vista, quello con cui misuro la stima che ho verso di me, quello da cui vedo dove stiamo andando, per farvi sentire e non vedere, quello che percepisco io. 4 anni e quasi 70 atleti, tutti attivi, tutti felici nessun rotto. Per quelli di voi che pensano che questo sia possibile solo per la formazione tecnica dei coach, vi fermo subito, perche’ state sbagliando. Il coach e’ una figura professionale, che come un allenatore di calcio deve prendere, motivare, per arrivare a un obbiettivo comune a tutti, ma poi basta non si va oltre. A questo proposito vi riporto una frase che ho sentito dire pochi giorni fa’ da un calciatore: “Con il mister c’e’ rispetto e stima, quando siamo in campo e’ lui che orchestra tutto, ma poi finisce tutto li, non e’ un mio amico…” e poi continuava. Ecco spiegato il motivo della vostra assidua partecipazione ai nostri corsi, fate i vostri confronti e vedrete quanto e’ vero quello che ho scritto. Qual’ e’ allora il meccanismo? Perche’ stiamo cosi’ bene assieme ? Mi volete dire che basta avere dei coach preparati? Mi volete dire che secondo voi solo noi siamo capaci di fare streching, o insegnamo bene le cose? No amici miei, la fuori c’e’ ne sono di molto meglio di noi sotto il punto di vista dell’ insegnare questa bella arte marziale. E allora cos’e’?
E’ la risonanza.
“La risonanza acustica è il fenomeno di amplificazione delle onde sonore che caratterizza i risuonatori: tale amplificazione è indotta da un impulso esterno trasmesso al risuonatore attraverso vincoli meccanici oppure attraverso l’aria, ed è tanto maggiore quanto la frequenza dello stimolo è vicina alla frequenza di risonanza naturale del risuonatore.”[Da Wikipedia]
Una volta tanto questo bidone di informazioni tira fuori una definizione quasi esatta. Io ai miei bambini quando la spiego, la spiego con l ‘esempio dei due Diapason: se noi abbiamo due diapason collocati su una base di legno, ne prendiamo 1, lo battiamo sul tavolo e lo ricollochiamo sulla base di legno , dopo pochissimo anche quello a suo fianco comincera’ a vibrare.
Voi siete i Risuonatori, guardatevi, siete belli da vedere e cominciate anche a emanare un buon odore, ma dov’e’ la cassa di risonanza secondo voi ? Da dove parte tutto? Da dove partono le onde sonore e dove vengono recepite? E come mai quella senzazione di tranquillita’ assomiglia cosi’ tanto alla senzazione di benessere che provate solo in certe occasioni ?. Sono tute domande lecite.
Fate un atto di fede per piacere, oppure leggete le prossime righe pensando solo a un bel racconto, ma fidatevi di me, sono matto, ma voi spesso prendete ordini da me quindi anche voi siete svalvolati almeno quanto me. Le onde sonore vengono dal cuore, con tanti saluti alle corde vocali, alla lingua e al cervello direte voi. No avete solo fatto confusione su chi fa’ cosa. Il cervello smista solo gli ordini meccanici su come le corde vocali, l’ aria che ci passa in mezzo e la lingua producono i suoni, ma tutto questo non esisterebbe se non ci fosse una matrice da qualche parte che dica al cervello con quanta meccanica fare tutto. Vi tornano in conti?
Ma non fate i boccaloni, mettete in discussione le cose che vi dico io, fate i vostri test, anche se tutto questo discorso sembra cosi’ ammiccante e poetico, non fatevi mai incantare da un qualsiasi Steve Jobs che con il suo pulloverino nero vi dice cosa succede nella vostra vita. Fate la prova del prof preferito a scuola, o del migliore amico, o del mentore, se chiudete gli occhi vi ricorderete frasi e gesti di 30-40 anni fa’, ma non vi ricordate il discorso di Gino della gastronomia che vi ha fatto 28 ore fa’. Siete cosi’ esperti di cervello per affermare che il cervello umano e’ bagattato? No ovviemente, sono le cose fatte con passione che si dividono in frasi, gesti, o comportamenti che vi fanno riusuonare, tutto il resto e’ destinato al dimenticatoio.
Il nostro cuore comunica con il vostro cuore, come questo sia successo non lo so’ spiegare , anche perche’ tutti proteggiamo il nostro cuore con delle bariere spesse e pesanti, proprio perche’ una volta arrivati al cuore siamo al centro di noi stessi e se ci facciamo entrare cani e porci rischiamo che c’e’ lo distruggano. So’ bene pero’ il motivo perche’ trasmetto, lo faccio perche’ ho passione in quel che faccio, la mia missione e’ aiutare chi ha bisogno di aiuto e nella nostra palestra lo posso fare di continuo, non mi interessano i soldi, i soldi non hanno una cassa di risonanza, c’e’ l’ hanno solo i viventi, non lo faccio per le medaglie e le coppe che prendiamo, le mie sono tutte arrugginite attaccate al termo non mi ricordo nemmeno certe dove le ho vinte. Lo faccio per vedervi star bene.
Boccaloni, siete dei boccaloni vi conosco tutti, vi spio agli allenamenti lo so’, perche’ non vi fate la domanda. Ma sara’ vero o lo dice solo per lisciarci il pelo. Dai io me la serei fatta!
Se non fosse altrimenti voi, anche se non chiaramente, lo percepireste, le maschere sono pesanti da tenere, dopo 2-3 anni massimo , la natura di tutti noi viene a galla, le maschere cadono e se non fosse per profonda passione che facciamo quel che facciamo, a questo punto della nostra storia saremmo solo un gran turn over di gente che viene abbagliata da tonnellate di pubblicita’ stile Oliviero, dove il Taekwondo e’ ottimo per avere un ottimo fisico , dove si impara un efficace stile di autodifesa, ma dove siete solo dei numeri su delle tessere. Dove per massificare il vostro rendimento dovremmo essere sempre li a farvi fare solo le cose che servono per la vostra fidelizzazione.
Invece a me piace giocare, mi piace fare la lingua alla Catia quando si impalla su un calcio e lo stress di dover riuscire gli fa dimenticare la parte divertente, mi piace cavalcare Manuel Carli come se fosse un pony, mi piace fare la lotta con i miei bambini e sottometterli senza pensare che hanno circa 20 anni meno di me, mi piace stringerli quando siamo nella fossa e quel quadrato puo’ diventare un buco nero di aspettative che si possono mancare tutte in meno di 60 secondi, mi piace stare con le cinture bianche perche’ fanno paura tutte le cose che si devono imparare all’ inizio. E con me tutto questo lo fanno tutti i coach della nostra amata palestra e cosi’ noi trasmettiamo e voi risuonate forte e per l’ effetto dello scambio bivalente noi apriamo i nostri cuori e noi stessi risuoniamo, perche’ voi trasmettere molto bene a questo punto della vostro cammino con noi. Avete capito perche’ il nostro meccanismo e’ raro quanto unico? Le palestre in genere non funzionano su questi canali qui, la famiglia lavora su questo canale qui , e’ un canale alto, difficile , ma bellissimo. Un linguaggio che non ha bisogno di essere studiato, ma come il profumo dei fiori in primavera all’ improvviso arriva, e ci fa’ aprire i polmoni, inspirare piu’ aria, scendere di 1 canale e ci fa pedalare piu’ forte facendoci arrivare in cima molto prima di quello che pensavamo o per lo meno con meno fatica. Fate come me, metteteci sempre alla prova, per vedere se ci sono falle nel nostro sistema, noterete che tutto torna.
Questo 2011 non e’ stato un anno facile, abbiamo avuto tante soddisfazioni , ma abbiamo anche rischiato di saltare in aria schiacciati dallo stesso immenso ingranaggio che noi stessi abbiamo creato, in quel preciso momento ci siamo tutti stretti a formare una mano che ha evitato il peggio, abbiamo perso pezzi importanti proteggendo un pezzo del nostro cuore che altrimenti sarebbe morto. Credo che dopo quest’ anno possiamo dire di essere strutturalmente cresciuti, piu’ forti a livello di organizzazione, ci sono in fine molte persone che operano fuori dalla nostra palestra che ci hanno fatto dei grandi favori, dei bei sconti, o che semplicemente ci vogliono bene a loro dico grazie, di cuore.
Grazie a tutte le donne ( mamme comprese) per me siete’ meravigliose nella vostra complicatezza a volte mi incanto a guardarvi come un gibbone davanti all’ immagine psicadelica di un calendoscopio e mi chiedo come cavolo sua possibile che tutto venga da voi e non venitemi a dire che basta avere un pezzo in piu’ nella pancia che mi viene da ridere.
Cosa vedo nel nostro futuro, niente, non vedo nulla perche’ il futuro non esiste, dobbiamo essere contenti di quello che abbiamo adesso, perche’ se il mondo finisse domani io sarei felice senza dire, “ a ma se avessimo aspettato 2 mesi in piu’ avrei potuto fare altre cose” . Vivete al massimo oggi, non risparmiatevi, trasmettete perche’ state bene non per aumentare il vostro ego, se insegnate qualche cosa a qualcuno dategli anche gli strumenti per mettervi in discussione non abbiate paura perche’ se c’e’ la fa’ vi avra’ aiutato a crescere non vi avra’ fatto fare una brutta figura. Questo e’ quello che vi dico l’ ultimo giorno di questo anno, vivo di ricordi ma quando ho bisogno di sognare smetto di ricordare e vengo in palestra da voi.