Esperienze
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Dato che ogniuno ha la propria esperienza e la propria idea sul mondo della medicina e su come sarebbe meglio per sè curarsi diamo diverse definizioni di Osteopatia. Queste definizioni sono a cura di fonti attendibili, operatori del settore e persone normali che hanno provato la pratica osteopatica sulla propria pelle, in modo di dare al lettore lo spettro e tutti gli elementi per farsene un idea personale.
Noi dello Yonghon Taekwondo non vogliamo convincere vogliamo condividere le esperienze.
Osteopatia secondo Erio Mossi (osteopata, direttore del CRESO):
“L’Osteopatia ha come intendimento principale quello di agire sulla globalità dell’individuo con lo scopo essenziale di “ristabilire in ciascuno il proprio sistema di autoregolazione”.
Ciò avviene quando questo sistema per un qualsiasi motivo o aggressione esterna, ha momentaneamente perduto la sua capacità di funzionamento”
Osteopatia secondo Fabìola Marelli (osteopata, direttore didattico CRESO):
“L’Osteopatia, secondo me, è una delle modalità per imparare a conoscere, conoscersi, e quindi vivere la vita.
Può a tutti gli effetti rientrare nel campo della filosofìa in quanto Andrew Still – leggendo e rielaborando testi di carattere religioso, filosofico, storico nonché testi riguardanti la medicina dalle origini (in cui la pratica manuale era in pole position) e integrando oriente e occidente – miscela e trasforma queste conoscenze coniando il termine Osteopatia.
Osteopatia secondo Berretta Sigfrido presidente Yonghon Taekwondo:
“L’ Osteopatia secondo me è, per chi la pratica è una scelta di posizione netta a livello di coscenza, in quanto chi decide di essere Osteopata scieglierà in primis di diventare una “spugna” per sentimenti umani, in quanto ogni paziente gli “scaricherà” addosso i propri problemi e ansie su due fronti contemporaneamente: uno sul fronte emotivo l’ altro sul fronte fisico. Su questo mondo dove erigiamo veri e propri muri caratteriali per proteggere il nostro più vero e più intimo “IO”, persone che come “catalizzatori”, si accollano la sofferenza di gente con cui non ha mai avuto a che fare sono persone da ammirare. Per chi affronta l’esperienza osteopatica come paziente nutro una grande stima, perchè è un individuo che tramite un percorso arriverà ha 2 fantastici traguardi. Il primo, più pratico è il risolvimento del proprio problema fisico, e il secondo più spirituale sarà, se vorrà, l’ elevazione della propria coscenza. Ho scritto volontariamente “se vorrà”, perchè l’ Osteopatia non vuole indottrinare nessuno a un nuovo credo, si cadrebbe in un banale errore se si pensasse questo.
L’ Osteopatia a un certo punto ti porta di fronte a una delle tante strade che, come le più blasonate religioni ti indicano la via, per l’ elevazione della propria coscenza. Sei Tu e solo Tu che deve decidere , lei, ti porta esattamente all’ inizio di una strada che spesso, coincide con lo sconvolgimento di tanti modi di vivere moderni, e ti suggerisce che, con accorgimenti giusti e a volte con semplici regole la tua vita puo’ ritornare a splendere, o addiruttura iniziare.