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Interregionale forme Emilia Romagna cadetti e junior 2009

31 maggio 2009 yonghon Nessun commento

Le prime due medaglie dello Yonghon conquistate dai fratelli Carli!!

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San Lazzaro di Savena. 2 medaglie su 2 atleti questo è stato il verdetto dell’ interregionale forme cadetti e junior dell’ Emilia Romagna per la società Yonghon Taekwondo di Villa Verucchio. Nello specifico le prime due medaglie della storia per la nostra società sono state portate a casa dai Nicolas Carli, medaglia d’ argento nella categoria Junior ( Taegeuk Il Jang), mentre Manuel Carli si classifica terzo nella categoria Cadetti (Taegeuk Il Jang). Non ha potuto invece gareggiare Sara Micale che si è vista rimbalzare dall’ organizzazione che gli ha contenstato l’ appartenenza alla categoria Junior essendo nell’ anno di compimento dei 18 anni, ma non compiuti.

Commenti dei tecnici e considerazioni sulla gara

Non possono essere più che soddisfatti gli umori dei tue tecnici della palestra, Roberto Boghi e Berretta Sigfrido, tenendo conto poi del percorso dei 2 fratelli. Roberto Boghi < Sono molto soddisfatto, pensare che sono solo 5 mesi che frequentano le lezioni hanno raggiunto un livello molto alto. Mi fa anche piacere vedere che il nostro metodo di allenamento Prosegui la lettura…

Corsi estivi Taekwondo per bamini e adulti

21 maggio 2009 yonghon Nessun commento

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Hai visto le nostre esibizioni e ti sei esaltato di brutto? Un tuo amico già frequenta la nostra palestra e tu hai voglia di iniziare? Oppure vuoi praticare uno sport divertente e avvincente durante le vacanze estive? E’ questo il momento giusto!!! Vieni a divertirti con noi con un programma dedicato alle vacanze estive!!

Più leggero!:  in estate è giusto divertirsi, quindi allenamento improntati sul gioco e l’ attività di gruppo in modo da portare tutti i ragazzi pronti per Settembre.

Divertente!: con incontri periodici al parco e con uno staff fatto di ragazzi non avrai nessun problema ad ambientarti e a divertirti

Sicuro: per tutti i genitori che vogliono lasciare i propri figli a istruttori preparati, per far apprendere il Taekwondo in totale sicurezza.

Economico: 2 mesi solo 50 euro  ( il prezzo parla da solo)

I corsi inizieranno a Giugno e saranno a numero chiuso, il martedì e il giovedì nei seguenti orari:

dalle 17 alle 18 per il mese di Giugno.

dalle 19 alle 20 per il mese di Luglio.

Per le iscrizioni contatta il centralino della New Grafic Ballet allo 0541/670757.

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Siete in ritardo con la prova costume?  Volete mantenere una linea invidiabile? Cercate il momento giusto per iniziare la pratica del Taekwondo? Perchè non la pausa estiva!! Per iniziare con uno staff di professionisti un percorso che vi porterà a dei soddisfacenti risultati in soli 2 mesi.

Non vi preoccupate se siete novizi, il programma estivo è appositamente studiato per le vostre esigenze tenendo conto di tutto e prevede preparazione atletica, aumento della mobilità articolare, aumento della elesticità muscolare e prime nozioni di Taekwondo. Tutto questo invista di Settembre per un eventuale passaggio ai corsi veri e proprio. Coraggio allora, prova, in fondo 2 mesi a solo 50 euro sono davvero regalati!!

Orari e giorni corso adulti:

Giugno e Luglio: martedì e giovedì dalle 20 alle 22.

Per qualsiasi chiarimento contatta il centralino della New Grafic Ballet allo 0541/670757.

Progetto Abruzzo 2009 Missione compiuta!!

19 maggio 2009 yonghon Nessun commento

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Un piccolo gesto a volte produce un grande eco.

Circa una settimana fa, nella normale routine del controllo delle mail, una mi ha subito colpito. Era una mail scritta da Fr Giulio, un frate della Provincia Religiosa Salernitano Lucana dei Frati minori, non che, web master del sito istituzionale del luogo. Mi informava che i disegni dei nostri ragazzi sul terremoto in Abruzzo erano stati scelti per essere visti da tutti sul loro sito e che trovava la nostra iniziativa molto bella e interessante. Una grande gratifica per il lavoro, più che altro di cuore, dei nostri piccoli atleti, una dimostrazione che non importa in che modo, ma importa comunque esserci e provarci nelle cose.

Qui emerge anche l’ utilità e l’ importanza del mezzo “internet” come mezzo di comunicazione e informazione, infatti, i disegni dei nostri ragazzi, apportunamente trattati, sono saltati fuori a centinaia di km di distanza dal circondario di Rimini, e hanno portato comunque un informazione importante agli occhi di tutti. Tutto questo senza che lo Yonghon Taekwondo facesse promozione sul progetto. Questo è stato un buon esempio di comunicazione web che risalta le capacità comunicative del mezzo. In tutto i disegni sono stati visti fin ora da 283 utenti. Qui di seguito un estratto della mail che Fr Giulio ci ha mandato per ringraziarci .

Sono Fr. Giulio Marcone, un frate minore di Salerno e webmaster del sito della Provincia Religiosa Salernitano Lucana dei Frati minori.

Navigando su flickr ho trovato i disegni dei vostri bambini sul terremoto in Abruzzo e, poiché domani è un mese da quella tragedia, ho pensato che vi avrebbe fatto piacere se li avessi utilizzati per ricordare quell’evento sul nostro sito istituzionale……

L’ incremento della mobilità articolare

7 maggio 2009 yonghon Nessun commento

Prima parte

Dopo aver presentato quella che la nostra concezione di “corpo fumano” con una introduzione alla Scienza Osteopatica questo mese si apre la serie di approfondimenti sullo sviluppo della mobilità articolare finalizzata al Taekwondo, questo sarà il primo capitolo di una serie di approfondimenti che saranno il tentativo di avvicinare tecnici ed atleti a quelle che sono le possibilità di sviluppo della mobilità articolare che rimangono solitamente al di fuori delle nostre palestre.

Cercheremo di toccare i vari aspetti delle problematiche connesse allo sviluppo della mobilità, comprese quelle variabili solitamente trascurate (in quanto considerate ininfluenti) che invece rappresentano veri e proprio “punti ciechi” dell’allenamento.

Arriveremo poi infine ad una metodica di allungamento specifica (il Power Contraction Stretching – PCS) di mia concezione che spero di aver il piacere di mettere in comune con la maggior parte dei praticanti e tecnici per poter condividere eventuali pro e contro e mettere in comune le nostre esperienze.

Quando si parla di incremento della mobilità articolare siamo tutti concordi nel definire lo stretching l’unica strada da percorrere per arrivare all’eccellenza, si ma si fa presto a dire stretching!!

Innanzi tutto è importante precisare che le modalità operative per eseguire l’allungamento muscolare sono varie e devono essere “cucite” addosso al singolo individuo tenendo conto dei singoli casi: sesso, età, attività professionale, biotipo funzionale, eventuali traumi/lesioni pregresse, etc..

E’ importante dire una volta per tutte che le metodiche di allungamento per l’incremento della mobilità devono essere eseguite per tempi lunghi (che variano a seconda del muscolo implicato) e che devono quindi essere eseguite a “freddo”.

Ci troviamo spesso di fronte alla grande diatriba: stretching a freddo o a caldo?. Occorre innanzitutto chiarire a cosa serve la parte di allungamento muscolare in questione.

Se essa è “preparatoria” alle fasi allenati, mirata quindi al condizionamento dell’apparato muscolo scheletrico (tendini, legamenti, muscoli, etc..) il così detto allungamento a caldo è sicuramente utile oltre che consigliato ma esso deve essere eseguito in tempi e modi che nulla hanno a che vedere con l’incremento della mobilità articolare,

ESSO E’ SOLO PREPARATORIO alla gestualità atletica specifica del Taekwondo.

Occorre inoltre dire che una volta “riscaldato” il corpo mantiene questo stato per pochi minuti quindi i concetto di allenare lo sviluppo della mobilità a caldo cade nel vuoto in quanto tempi così esigui non sono sufficienti neppure per l’allungamento di un singolo elemento muscolare.

Gli esercizi di allungamento possono quindi (anzi dovrebbero essere!) tranquillamente ed efficacemente venir eseguiti a freddo senza la minima controindicazione, anzi con la garanzia di poter rendere una parte dell’incremento di mobilità stabile nel tempo, a patto che gli esercizi siano stati eseguiti in maniera impeccabile.

E’ importante precisare che l’esercizio di allungamento deve bersagliare sia il muscolo (che è l’elemento contrattile) che il connettivo (tendini e fascia).

Il tendine rappresenta la giunzione fra il muscolo e la componente ossea e non è contrattile ma è essenzialmente “un cordone” di giunzione.

Esso ha però un ruolo fondamentale in quanto ha un metabolismo ed è provvisto di strutture che informano il sistema nervoso sullo stato di tensione e stiramento a cui è soggetto il muscolo.

La fascia è invece l’avvolgimento del muscolo, se ricordate l’ultima volta che siete andati dal macellaio a comprare la carne la fascia è quella “pellicola bianca” che la avvolge.

Non è questo il momento di parlare dell’importanza della fascia (lo faremo nei prossimi mesi) ma è importante sapere che siccome il muscolo è avvolto dalla fascia un po come avviene nella salsiccia UNA RETRAZIONE DELLA FASCIA è IN GRADO DI IMPEDIRE AL MUSCOLO SIA LA SUA CONTRAZIONE CHE IL SUO ALLUNGAMENTO,

Concetto questo di importanza capitale in quanto la retrazione della fascia condiziona la performance (e lo stato di salute!) inficiando non solo la possibilità di allungamento del muscolo ma anche l’espressione della sua potenza.

Detto questo capiamo che abbiamo la necessità di occuparci non solo del muscolo (come credevamo!) ma di fare un buon lavoro combinato che ci consenta di essere efficace su entrambi: muscolo e connettivo.

Occupiamoci prima del muscolo!

E’ importante sapre che il musclo posside terminazioni nervose chiamate fusi neuro-muscolari che hanno la responsabilità di informare a livello nervoso segmentale e centrale di tutte quelle che sono le variazioni di tensione a carico del singolo muscolo.

Sembra che i fusi siano programmati per mantenere costante la tensione muscolare, quindi ogni variazione viene immediatamente rilevata ed il sistema nervoso si adopera per ristabilire la precedente nesione.

Facciamo un esempio pratico: se il calciatore stà per calciare il pallone e per qualsiasi motivo lo manca e calcia a vuoto le componenti muscolari posteriori della coscia si troveranno bruscamente stirate, i fusi verranno eccitati, da essi parte una scarica che arriva a livello midollare ed immediatamente dal midollo (senza neppure passare a livello encefalico) parte un impulso di contrazione sullo steso muscolo.

Questo viene chiamato in neurofisiologia arco riflesso semplice (nello specifico riflesso miotatico) ed è la risposta più veloce che il corpo possa offrire in risposta ad una sollecitazione, è essenzialmente un riflesso di protezione.

Lo stretching analitico dovrà quindi eludere il riflesso miotatico, saranno quindi da escludere quelle esercitazioni dove viene bruscamente variata la tensione muscolare, a favore di pratiche di allungamento “dolce” che il più possibile cerchino di eludere il riflesso miotatico.

Occorrerà quindi sollecitare i muscoli con tensioni minime e tempi necessariamente lunghi, durante l’allungamento al percepire della diminuzione della sensazione di tensione occorre procedere all’incremento di allungamento onde tornare di nuovo ad una tensione simile a quella inziale, e così via.

Questo fa si che il sistema nervoso abbia il tempo di adattarsi alla tensione, ” non la percepisca come un pericolo” e ci consenta di modificare quelle che sono le tensioni muscolari del nostro corpo.

Ed il connettivo?

Il connettivo si allunga con il muscolo ed in maniera anche più semplice, ha solo un problema: il tempo!!

Il tempo per la reinformazione connettivale (che dipende inoltre da una serie non trascurabile di fattori) è infatti solitamente lungo, sicuramente parliamo di svariati minuti e non di secondi!!

Occorre innanzitutto analizzare il singolo muscolo e valutare il suo ruolo nel contesto biomeccanico globale, ad esempio un muscolo dell’avambraccio (estremamente dinamico) avrà tempi di allungamento sicuramente minori rispetto al bicipite femorale che è un muscolo della catena posteriore con ovvi compiti statici.

Diciamo quindi che i tempi di allungamento per la conquista della mobilità articolare sognata sono sicuramente più lunghi di quelli che ci sono stati proposti fino ad ora, associati a tensioni sicuramente minori.

Andando avanti analizzeremo nello specifico i vari elementi muscolari che sono funzionali al nostro sport occupandoci dei tempi di allungamento specifici per ogni uno di essi e delle modalità più efficaci per il loro allungamento, analizzeremo inoltre le variabili individuali che possono interferire con il loro corretto allungamento.

Per il momento il mio invito è quello di provare a diminuire la tensione alla quale sottoponete i vostri muscoli ed incrementare i tempi di allungamento portandoli da secondi a minuti, “ascoltate” il vostro sistema muscolo-scheletrico durante queste fasi prolungate di allungamento e vedrete che inizierete a “scoprire” i tempi necessari ai singoli muscoli per allungarsi, ricordate se dall’inizio alla fine dell’esercitazione la vostra mobilità articolare non è incrementata vuol dire che l’allenamento non è stato efficace!!

Buon lavoro e alla prossima.

D.O. Roberto Boghi

Docteur en Osteopatie – Osteopata D.O. mRO (I), Chinesiologo (UNC), Tutor in Osteopatia e Posturologia

Docente di biomeccanica e Osteopatia strutturale presso CRESO (Centro Studi e Ricerche Osteopatiche) – Bari, Jesi.

Esami 4 Aprile 2009

6 aprile 2009 yonghon Nessun commento

Sabato 4 Aprile 09 si sono tenuti i primi esami direttamente nella palestra di Villa Verucchio dello Yonghon Taekwondo.

Con un caloroso abbraccio la società premia e manifesta le proprie sensazioni a tutti gli atleti che si sono cimentati in questa prova che corona mesi di duri e impegnativi allenamenti. COMPLIMENTI RAGAZZI!!!

Le impressioni positive, che hanno colpito anche degli esponenti del Taekwondo di Cattolica, fermatisi dopo il meeting di forme tenuto a San Lazzaro di Savena con la Maestra Mariella Chiappelli in vista del prossimo Memorial Cavalli, sono un traguardo importantissimo per l’ autostima di tutti gli atleti, e l’ inconfutabile verità che, un grande sforzo genera grande risultato.

<Sono rimasto piacevolmente colpito da come tutti gli atleti hanno affrontanto il proprio esame con serietà e con vero spirito marziale> commenta il presidente dello Yonghon Taekwondo Berretta Sigfrido, Prosegui la lettura…

Stage di forme Budrio 2009

15 marzo 2009 yonghon Nessun commento

Sabato 14 Marzo 2009 si è svolto a Budrio il primo incontro con il Maestro Chiappelli Mariella per far conoscere le prime linee guida per il prossimo “Memorial Cavalli” ( un particolare evento dedicato al maestro Melchiorre Cavalli, che, grazie al suo impegno e al suo amore per il Taekwondo ha contribuito alla sua diffusione in Italia).

Oltre alle linee guida per la selezione del gruppo di formisti che andranno a comporre la squadra per il “Memorial Cavalli”, e’ stata un ottima occasione per ripassare e fissare passi e posizioni di tutte le forme dalla Chil Chang alla Sipjin.

Presente per lo Yonghon Taekwondo di Villa Verucchio, Rimini l’ allenatore e direttore tecnico Boghi Roberto, assieme al presidente Berretta Sigfrido.

Tante presenze da parte anche delle altre palestre dell Emilia-Romagna, presenti oltre 20 atleti da tutta la regione, tra i quali: Bertone Luca, Livi luigi, Semproli Matteo, Tambaro Michele, Lupinelli Stefania, Chiappelli Mariella, Nadir Giunchi, Cremonini Elena, Davalli Angelo.

Qui in basso alcune foto tratte dallo stage:

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Allenameno regionale agonisti Budrio 2009

22 febbraio 2009 yonghon Nessun commento

Sabato 22 Febbraio 2009 a Budrio ( Bo) si è tenuto il primo incontro regionale tra atleti agonisti per favorire l’ incontro tra scuole e per gettare le prime basi di una squadra regionale di combattimento atta a partecipare sia a competizioni nazionali e internazionali. A dirigere l’ allenamento è stato l’ ottimo maestro Luca Bertone che ha insegnato Tecnica e Tattica. Presenti all’ incontro quasi tutte le palestre dell’ Emilia Romagna in un clima di amicizia e divertimento. Per lo Yonghon Taekwondo era presente Berretta Sigfrido assieme agli amici dell’ Olimpic Cattolica Michele Bertuccioli, Matteo Semproli e Silvia Tamagnini.

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Nuovo canale Youtube

18 febbraio 2009 yonghon Nessun commento

Creato nuovo canale nel quale verranno presentati e lincati tutti i video delle attività dello Yonghon Taekwondo per chi lo volesse visitare il link e questo.

Accedi direttamente al canale Yonghon Taekwondo
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Allenamento Agonistico a Budrio

18 febbraio 2009 yonghon Nessun commento

Sabato 21 Febbraio 2009 si terrà presso la palestra “Taekwondo Budrio” un allenamento a livello regionale per agonisti di combattimento. L’ allenamento inizierà alle ore 15:00.